martedì 17 luglio 2012
Dalle pitture rupestri a Twitter
Quante sono le tappe fondamentali della storia della comunicazione? Secondo un’infografica pubblicata dal sito Moo non sarebbero più di 20. Venti momenti essenziali di una storia che comincia 30 mila anni Avanti Cristo e culmina oggi nell’era di Twitter CLICCA QUA.
Il primo mezzo di comunicazione di cui abbiamo notizia è la pittura rupestre. Poi i pittogrammi, categoria che attorno al 5000 A.C. raccoglie dai geroglifici egiziani ai primi ideogrammi cinesi. Seguono il piccione viaggiatore e la prima rete postale, creata dal re Ciro il Grande attorno al 550 A.C. (una rete lunga 2500 chilometri, con oltre 100 stazioni di posta, presidiate dall’esercito, ndr). In seguito – secondo l’infografica – il testimone viene raccolto da Filippide, il maratoneta greco che viaggiò per oltre 40 Km senza mai fermarsi per annunciare agli ateniesi la vittoria dei greci sui persiani e morì dopo lo sforzo (si tratta di una figura leggendaria, ispirata a messaggeri e soldati). E come dimenticare l’eliografo dell’imperatore Tiberio, in grado di comunicare a distanza usando uno specchio e i raggi del sole?
Tutti mezzi di comunicazione creativi e leggendari che precedono l’invenzione della carta in Cina, nel 105 da parte di Tsai Lun il quale utilizzò “vecchi stracci, reti da pesca e scorza d’albero”. L’infografica fa poi un balzo di circa 1500 anni, fino all’invenzione della campana e del primo giornale quotidiano: l’Einkommende Zeitung a Lipsia nel 1650 (stranamente dell’invenzione della stampa a caratteri mobili di Gutemberg non c’è traccia).
Altri 130 anni e arriva l’alfabeto di Samuel Morse, seguito a pochi anni di distanza dal telefono (la cui invenzione è attribuita a Bell, senza citare Meucci). E ancora la radio nel 1902 a opera di Guglielmo Marconi e la tv nel 1927.
Ma la comunicazione cambia volto definitivamente nel 1969 con l’invenzione delle rete Arpanet, antesignana di internet, nata per scopi militari e in seguito “ceduta” alla comunità scientifica. Da qui a Twitter (2006), passando per il world wide web (che l’infografica fa risalire erroneamente al 1994, mentre è di tre anni prima), i blog, Facebook, Youtube è un attimo. Un’invenzione a distanza ravvicinata dall’altra, mentre in passato lo scarto tra la nascita di un mezzo di comunicazione e quello successivo potevano passare anche diversi secoli.
Di eugenio spagnuolo Pubblicato 7 maggio 2012
FONTE:http://www.focus.it/curiosita/storia/
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